,ho deciso di comprarlo. Sebbene fatichi un po' a decollare (
) il libro merita tantissimo:un thriller che tiene davvero svegli fino all'alba,come recita la copertina XD
Non vedo l'ora di leggere gli altri due capitoli e mi piacerebbe visionare anche il film,peccato che la mia "allegra brigata" non voglia accompagnarmi a vederlo perchè ritenuto -erroneamente- eccessivamente crudo.
Evidentemente mi toccherà recarmi al cinema da sola in compagnia del mio Io (non sto scherzando,l'ho già fatto una volta) alla brutta faccia loro e passare un pomeriggio in completo relax.
Sicuramente è un testo forte e l'autore ha descritto alcune scene crude senza peli sulla lingua (comunque nulla di così terribile):un omaggio alle sue amate donne da sempre vittime ideali di abusi e sevizie sessuali.
Mikael Blomkvist, un giornalista economico di discreto successo, perde la causa che lo vede accusato di diffamazione a mezzo stampa nei confronti del finanziere Wennerström e per questo motivo decide di dimettersi da direttore responsabile della rivista Millennium. A Mikael viene proposto di occuparsi in maniera esclusiva di una storia risalente a più di trent'anni prima: la misteriosa scomparsa di Harriet Vanger, nipote e pupilla dell'ottantenne Henrik Vanger, un tempo magnate dell'industria svedese. Mikael, sicuro di non trovare nessuna informazione in più rispetto a ciò che è stato scoperto in trent'anni di indagini, accetta l'incarico e si trasferisce nel Gävleborg, nella cittadina immaginaria di Hedestad.
Lisbeth Salander per vivere fa la ricercatrice, in ciò supportata dalle sue capacità di hacker: su commissione si occupa di ricerche particolari allo scopo di trovare informazioni approfondite su persone o aziende. La sua vita passata è un vero mistero, ma la certezza è che Lisbeth non può disporre in proprio dei suoi averi, nemmeno dei suoi soldi in banca, in quanto sotto tutela. A causa del fatto che l'avvocato che per anni le ha fatto da tutore ha avuto un ictus, a Lisbeth viene assegnato un nuovo tutore, anch'esso avvocato, che si scoprirà essere un vero e proprio sadico. Lisbeth, grazie ai suoi metodi di ricerca, sistemerà definitivamente il nuovo tutore e tornerà a prendere possesso della sua vita.
Mikael e Lisbeth indagheranno insieme sulla scomparsa di Harriet Vanger e sugli sconvolgenti segreti della famiglia Vanger, scoprendo una realtà molto peggiore della loro più drastica immaginazione.
+Canzone D’Autunno+Canzone d’autunno,
mio flebile grido d’amore,
rendimi libero dal tuo signore.
Assapora la mia voce,
bevi il tuo passato,
mentre distruggi il mio mondo fatato.
Le sue parole erano lacrime,la sua risata gelida come l’inverno.
Perché dolersi dell’anno ormai andato?
Un vecchio come me non ha né pace né tormento,
è del tutto incapace di assaporare il suo ultimo
momento...
O dolce, onesta Virtute,
gaudio dell’animo umano!
Il mio corpo scivola via,e con lui il mio
buonsenso!
Perdonami se non ti sono stato vicino,
se ho lasciato incolto il mio splendido giardino
ignorando le amare pulsazioni del tuo
silenzio
assenso
…
Pallido viso d’angelo,
gambe snelle e sottili,
vieni a me morte cara,sorreggimi pure:
io adesso ho finito.
Solo adesso avverto che questi saranno gli ultimi passi del mio
cammino…
è ora di abbandonare la mia croce ad un altro destino,
io in questo ho fallito.
Il sigillo è stato aperto,
l’antica sapienza dispersa,
non posso piu’ tornare indietro ormai:
quella era l’occasione d’oro che
mi era stata concessa…
Avrei dovuto osservare i miei doveri,
peccato che quelli implicassero la tua morte…..
Cosa avrebbe pensato il nostro Dio?
Ed io…ti avrei lasciato andare?
Oppure si sarebbe fatta beffe di me,l’infida sorte?
Dio,si,Dio, giudica e comanda,
ma non osserva!
Non assapora le mie lacrime,
non si perde nel tuo sorriso,
che abbaglierebbe mille diamanti
e brillerebbe come il sole,
se solo potesse,
si,se solo potesse
ripetersi ancora per me.
Ed eccomi qui,
condannato all’infernale solitudine
mentre il mio nemico,ancora indenne
banchetta sui corpi dei miei fratelli.
E tu,mia amata e viva Speranza,
dovrai accettare il mio addio:
infelice come una pioggia d’estate,
angelico come il tuo pianto,
lieve incanto della mia fredda
solitudine.
Tu non eri degna del ghiaccio che scorreva nelle mie vene,
Tu hai perso l’onore e presto ti seguirò:
Il nemico non stima il Perdono,
lo fustiga,
lo scioglie,
come d’autunno gli alberi esiliano le fanatiche figlie foglie.
Canzone D’Autunno,
mio flebile grido d’amore,
rendimi libero dal tuo signore.
Rifugiarmi non posso,
fuggire non devo,
posso solo sperare
in un calvario sereno.
Croweloner Moonglow 